Grazie al contributo dei laboratori di ricerca e sperimentazione delle Università di Bologna e di PaviaNidyon Costruzioni ha messo a punto un'avanzata tecnologia costruttiva con ottime prestazioni antisismiche ed energetiche, basata su un sistema integrato di pannelli modulari in polistirene e rete elettrosaldata completati in opera con l'applicazione di calcestruzzo.


Pubblichiamo i risultati di questa collaborazione con piacere in quanto oltreabitare nasce, oltre che per fini divulgativi, per promuovere l'incontro fra enti, aziende, universita', privati ed altri operatori del settore dell'innovazione e del design al fine di sviluppare nuove soluzioni.


 

Il sistema: a partire dai componenti base dei sistema (pannelli sagomati e trasportati in cantiere), è possibile realizzare strutture, tamponamenti, solai, tramezzi, aggiungendo solamente manodopera e cemento. Ciò si rivela estremamente importante in quanto riduce il numero dei fornitori, consentendo maggiore rapidità e minori costi.
Per queste caratteristiche  il sistema Nidyon è particolarmente indicato, oltre che nelle normali situazioni operative, per l'edificazione in condizioni di emergenza.
Proprio per questo scopo è stato adottato dal Gruppo Consorzio Etruria per la realizzazione di nuovi edifici rispondenti alle richieste della Protezione Civile (Complessi Antisismici Sostenibili Ecocompatibili) nelle zone terremotate d'Abruzzo.

 

Fondamentale il contributo fornito dal prof. Claudio Ceccoli (Università degli Studi di Bologna / Facoltà di Ingegneria - Dipartimento di Tecnica delle Costruzioni, DISTART ) per quanto riguarda l’interpretazione di prove sperimentali e per l’aggiornamento delle linee guida per il calcolo strutturale, quello del prof. Salvigni (Università degli Studi di Bologna / Dipartimento di Ingegneria Energetica, Nucleare e Ambientale, DIENCA), per l’ottimizzazione delle prestazioni termiche ed acustiche dei pannelli nonchè quello del prof. Calvi (Università degli Studi di Pavia / Facoltà di Ingegneria – EUCENTRE ), per le prove di caratterizzazione pseudostatica.


 

I pannelli Nidyon sono realizzati utilizzando come materiale di base blocchi stampati di polistirolo e filo di acciaio in bobine. Il lay-out caratteristico prevede la linea di sagomatura e taglio delle lastre di EPS con una profilatrice elettronica seguendo lo schema prestabilito di tutti i profili che comprendono l'intera produzione: lastre per pannelli singoli, doppi e solai.
Contemporaneamente, si procede alla realizzazione della rete elettrosaldata, con fili di acciaio preraddrizzati automaticamente. I due elementi così realizzati (lastra EPS e rete elettrosaldata), vengono posti sulla macchina assemblatrice, la quale tramite appositi connettori distanziatori, realizza il pannello tridimensionale. Si ottiene così il prodotto finale, che può essere accatastato anche all'esterno, pronto per il carico e la consegna. Gli elementi, poco pesanti, sono facilmente movibili a mano o con leggere macchine.

 

Posa in opera: la leggerezza dei pannelli evita l'utilizzo di mezzi di sollevamento per l'esecuzione di edifici ad un piano e consente di usare macchine elevatrici di limitate dimensioni per edifici a più piani, rendendone facile l'impiego in differenti situazioni e permettendo la lavorazione a diverse altezze senza alcuna difficoltà. I pannelli vengono messi in opera con facilità, affiancandoli ed unendoli tra loro con un'aletta di sovrapposizione predisposta nel pannello, allineati e verticalizzati con un sistema di barre orizzontali e puntelli di registro. Le pareti con le poche operazioni descritte risultano pronte per essere completate con il calcestruzzo (gettato o spruzzato a seconda che si tratti del pannello doppio o del singolo portante).

 

Ulteriori vantaggi operativi: in condizioni atmosferiche non ottimali, il polistirolo protegge il getto dalle escursioni termiche consentendo un normale processo di processo di maturazione del calcestruzzo; Le tracce si realizzano con semplici getti d'aria calda che fanno ritirare il polistirolo; Le tubazioni dell'impianto elettrico ed idraulico vengono collegate e sostenute dalla rete metallica; La rete posta all'interno dei pannello su entrambi i lati, funge da armatura del calcestruzzo, con il quale collabora saldamente e garantisce funzione statica all'intera struttura.


 

Dimostrazione teorica della resistenza dei pannelli agli uragani:

Questa valutazione è stata fatta per verificare l’utilizzo di pareti portanti di tipologia costruttiva Nidyon in edifici ad uso residenziale da realizzarsi nella zona delle Everglades, all’interno della Florida (USA). Tale zona è caratterizzata dal verificarsi di numerosi ed improvvisi fenomeni metereologici, quali uragani e tornados.
L’analisi effettuata riguarda un edificio tipo, costituito da una pianta rettangolare di lati 10mx5m e da due impalcati (altezza di interpiano pari a 2,7m).
Edificio studiato:

 

E’ stata dimostrato che i pannelli sono in grado di resistere ad azioni ortogonali alla parete
L’intensità del carico orizzontale è pari a 206Kg/mq, come determinato per la massima pressione del vento agente nella zona di Miami (USA).


 

 

Ringraziamo l'ing.Cristian Angeli, che cura i rapporti fra l'Università di Bologna e la Nidyon, per averci gentilmente fornito il video inerente il sopralluogo ai cantieri di Sant'Elia presso l'Aquila.

 

Nidyon Costruzioni ...................................www.Nidyon.it

Santarcangelo di Romagna (RN), Italy

Univesità degli Studi di Bologna.....................www.unibo.it

Univesità degli Studi di Pavia........................www.unipv.eu

 




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