a cura di: redazione / immagini: architetto Roberto Rossi
Grazie all'impiego di fonti energetiche alternative e rinnovabili, Oltreabitare Rotating House sarà completamente indipendente dalla tradizionale rete di fornitura.
L'unità abitativa si avvale per riscaldamento nella fase invernale ed il raffrescamento nel periodo estivo, nonché alla produzione dell’acqua calda sanitaria, di un impianto geotermico a bassa entalpia integrato con pannelli solari termici, che in combinazione con un impianto fotovoltaico ad ampia superficie la rendono Zero Energy, ovvero energeticamente indipendente da forniture di gas combustibile ed elettricità.
L’impianto geotermico opera mediante un circuito chiuso a sonda verticale posizionata a circa 100mt di profondità, dove il calore dello strato più esterno della crosta terrestre (10-12°C) viene captato e condotto alla pompa di calore, la quale in estate opera in reversibilità. Il riscaldamento dell’involucro edilizio avviene mediante sistema a battiscopa ad alta resa (8lt. di acqua per 100 mq) a modulazione continua, con controllo della temperatura per ogni singolo ambiente ogni tre secondi.
Quattro collettori solari con superficie captante di 8,04 Mq ed accumulo stratificato di 1000Lt. sono adibiti nel periodo estivo alla fornitura completa di acqua calda. Nel periodo invernale l’integrazione solare al riscaldamento è calcolata al 15/20%
32 Pannelli fotovoltaci in silicio monocristallino, posti sulla copertura e continuamente orientati verso il sole grazie alla rotazione della casa, provvedono alla fornitura di energia elettrica generando una potenza di picco pari a 4900 Watt.
La progettazione impiantistica è stata sviluppata dall'Ing. Giovanni Maria Cenerini,
Pennabilli (RN), Italy.
Oltreabitare Rotating House, da un'idea di Ettore Vignali.
Architetto Roberto Rossi, Novafeltria (RN), Italy
Presentazione al 4° Energy Forum Internazionale "Solar Architecture & Urban Planning"
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