testi: Roberto Rossi / immagini: Roberto Rossi, Riccardo Vignali
L'avanguardia della tecnica incontra la transavanguadia dell'arte: in occasione della presentazione della nuova Audi A8 ed R8 spyder, Reggini ospita all'interno della propria sede espositiva alcuni dei Guerrieri del maestro Sandro Chia, invitandoci alla serata di inaugurazione.
L'elegante concessionaria si è trasformata in un lounge museale, dove l'atmosfera sino ad ora dominata dal dinamismo dell'alluminio viene contaminata da autoritari soldati di terracotta, provenienti da un passato remoto.
Una pacifica invasione dell'habitat tecnologico, sottolineata dall'orchestrale playlist di sottofondo gestita dal sistema BeoSound5+BeoLab9 di Bang & Olufsen, di cui Carmelo Valenti (shop manager, Rimini) ci illustra le funzioni e la filosofia di design. BeoSound5 ricorda infatti un cd e la sua custodia, in questo caso con copertina interattiva.
A farci gli onori di casa è una sorridente Mitla Troiani (responsabile marketing), impeccabile in abito scuro e acconciatura raccolta che mette in risalto gli orecchini pendenti, la quale ci conduce ad una delle recenti creazioni della casa di Ingolstadt.
Forse le parole più adatte per descrivere la nuova A8 sono quelle di Stefano Buscarini, responsabile service, fatte durante una conversazione telefonica informale per dettagli sull'evento:
"... guidarla è un piacere unico, hai presente quelli piccoli motoscafi di lusso? E' come guidare uno di quelli, solo che sei su strada. La dotazione tecnologica è impressionante, è un passaggio ad una nuova generazione che segnerà il passo..."
Per chi ama l'innovazione la parola d'ordine è infatti "Audi pre sense".
L'auto è dotata di sensori radar che monitorizzano il traffico, mentre una videocamera controlla il tracciato stradale acquisendo 25 immagini al secondo ad elevata risoluzione. Altri dati provengono dalla centralina ESP e confluiscono al sistema Audi pre sense.
Audi lo definisce come una specie di settimo senso, personalmente lo intuisco come "domotica applicata all'auto": un sistema di controllo ed integrazione di tutti i sistemi di bordo che, a seconda delle diverse situazioni di guida, attiva le necessarie misure preventive atte ad evitare pericoli.
Da segnalare sicuramente l'attenzione progettuale posta all'incolumità altrui tramite il Night vision assistant (optional), che grazie ad una telecamera ad infrarossi rileva eventuali pedoni in condizioni di scarsa illuminazione e avvisa del pericolo d'impatto, anche se ritengo che non sempre ma spesso tali episodi accadano per mancata intelligenza del conducente, più che della vettura.
Il design porta i segni distintivi dello spirito sportivo di Audi, come la calandra frontale single-frame, il tetto della vettura simile a quella di una coupé e l'accenno di spoiler posteriore.
Ma se parliamo di istinto sportivo allo stato puro, parliamo di R8.
Abbiamo appreso delle sue origini e sentito tutti decibel del motore v10 ad Audi on the Sea...
Abbiamo visto il modello spyder sfrecciare e fare la comparsa nel film "Iron Man".
Questa sera si presenta, mansueta nella sua livrea bianco ghiaccio, proprio in questa versione, in cui le aperture dorsali a lamelle e la capote "a pinne" enfatizzano maggiormente il connubio fra atletica e classe.
La serata si avvia al termine e tra musica e buffet incrociamo, silenziose sentinelle, I Guerrieri Xi'an di Sandro Chia: sei figure umane ed un cavallo. Sono riproduzioni di alcuni soldati dell'impressionante esercito di terracotta rinvenuto casualmente in Cina da contadini e portato parzialmente alla luce con gli scavi archeologici del 1974.
Si tratta di oltre 8000 combattenti immortali voluti dall'Imperatore Qin Shi Huang (259 - 210 a.C.) a difesa della propria tomba, originariamente dipinti con vivaci pigmenti sbiaditi nel tempo ed ora reinterpretati dal maestro della transavanguardia.
E' giunta l'ora del congedo.
Nel salutarci, Mitla ci omaggia con una confezione appositamente realizzata per l'occasione di "Castello Romitorio", il Morellino di Scansano proveniente dai vigneti di Chia, e ci accenna una vaga anticipazione sul prossimo evento targato Reggini, lasciandoci tuttavia abbastanza incuriositi.
Ringraziamo Reggini e tutto il suo staff della concessionaria in Repubblica di San Marino.
L'armata di terracotta mi ha sempre affascinato, ed oggi ho trovato ancora una buona scusa per consultare ancora una volta i volumi della mia libreria:
- L'esercito si trova un miglio ad est del mausoleo imperiale, rivolto ad oriente come a fronteggiare una minaccia proveniente dai territori conquistati dall'autoritario e spietato sovrano;
- E' stato interrato in tre principali depositi, uno dei quali più piccolo ed organizzato come quartier generale per gli altri due;
- I guerrieri sono alti tra i 172 e 195 cm. , statura decisamente più alta della media dell'epoca;
- La costruzione è avvenuta usando diversi stampi per busto, arti e capo. I particolari sono stati successivamente aggiunti a mano, realizzando così un esercito di singoli e differenti individui.
Le varie espressioni dei guerrieri (audacia, vigore, fermezza, riservatezza...) sono riconducibili a dieci categorie principali, riassumibili in altrettanti ideogrammi;
- I modelli non rappresentano guerrieri nè ideali nè di pura fantasia, e corrispondono invece a determinati ruoli tipici di un esercito, come l'entusiasta recluta o il burbero sergente veterano;
- I favolosi dettagli delle acconciature, degli abiti, delle armi e delle corazze hanno riaperto per gli studiosi una preziosissima finestra sugli usi e la tecnologia dell'antica Cina.
L'indirizzo e-mail non verrà visualizzato
oltreabitare.it - all right reserved - info@oltreabitare.it