a cura di Alfio Morelli
e Franco Faggiotto / immagini Pubblico & Spettacolo
Dopo l’uscita del quarto album “Alla mia età”, Tiziano Ferro ha dato il via alla quarta “Tournèe 2009”, partita da Rimini il 18 aprile 2009, che ha visto il cantante esibirsi in trenta città italiane, per la maggior parte sold out.
L’album “Alla mia età” è stato definito dalla critica un’evidente prova di maturità artistica, confermato anche dal successo immediato della prima posizione nella classifica di iTunes.
La tournèe ha sostenuto diverse iniziative come la campagna promossa da AVIS per la donazione del sangue e Enel e AzzeroCO2 a favore dell’ambiente. Uno spettacolo di non solo musica, quindi, visto che il cantautore non ha dimenticato l’impegno sociale anche per la popolazione dell’Aquila colpita dal terremoto con la partecipazione della registrazione del brano “Domani”, che ha visto tutti i proventi devoluti in favore della ricostruzione del teatro e del conservatorio dell’Aquila.
Tiziano ha emozionato tutti i presenti con le sue due anime: quella romantica e dolce capace di fare piangere e quella trasgressiva e grintosa capace di fare scatenare i suoi fan. Lo spettacolo ha intrattenuto i presenti anche con dei giochi visivi, grazie agli schermi ad alta definizione, alla scenografia e alle performance dei ballerini di hip hop presenti sul palco. Lo show di Rimini ha accolto anche le prove generali e la “data zero”.
Con questa scelta la Live Nation, organizzatrice del tour, ha consentito sia all’artista sia ai tecnici di definire tutti i dettagli dello spettacolo. La direzione del 105 Stadium ha poi fornito ai tecnici i dati concernenti la struttura di copertura del Palazzo dello Sport, in legno lamellare, indispensabili per permettere la verifica di fattibilità del sistema di sospensione delle strutture scenografiche.
Gli schemi definiti a Rimini sono serviti per tutte le tappe del tour, per ciascuna delle quali è però stato necessario redigere verifiche specifiche. Il progetto relativo alle strutture a servizio del tour comprendeva 62 punti di sospensione per un carico complessivo di 23.000 kg.
Per ciascun punto è stata determinata l’intensità del carico, comprensivo di peso proprio della trave, peso dei carichi sospesi e della caveria e peso dei motori. Per quanto riguarda gli allestimenti, la scelta progettuale è stata quella di utilizzare un palcoscenico sul quale posizionare due strutture scenografiche appositamente realizzate per l’artista.
Alfio Morelli (editore, responsabile commerciale) e Franco Faggiotto (ingegnere, esperto di sicurezza, progettazione, coordinamento dei lavori e collaudo di strutture per il pubblico spettacolo ed intrattenimento), sono alcuni degli autori di Pubblico & Spettacolo, bimestrale di informazione tecnica e giuridica per gli organizzatori di eventi.
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