Uno dei trofei sportivi più ambiti, la Coppa del Mondo FIFA, è nato dalla creatività del designer Silvio Gazzaniga, orafo e scultore italiano.
Ne sono venuto a conoscenza casualmente seguendo un'intervista al maestro che forniva interessanti spiegazioni a riguardo, ed a scoperta fatta non potevo esularmi dall'approfondire l'argomento...


Idea e Opera
Gazzaniga ha voluto rappresentare, in riferimento all'ambiente calcistico, l'esultanza per la vittoria ed al contempo evidenziare la fatica dinamica, lo sforzo atletico necessario per il trionfo finale.

 

Realizzata dall'oreficeria Bertoni di Milano, la coppa è in bronzo placcato con oro zecchino a 18 carati ed ha una base circondata da due fasce di malachite, pietra scelta per il lucido colore verde sia perché richiama i campi da calcio, sia per l'armonia cromatica con il giallo brillante dell'oro.

 

Dalla base si sviluppano delle linee a spirale che salendo stilizzano i tratti di due giocatori.
Gli atleti con le braccia alzate in segno di gioia incastonano il mondo e sono resi ancora più grandi dall'accostamento con quest'ultimo, che richiama inoltre la sfericità del pallone da calcio.
Le figure emergono a fatica dalla superficie grezza, stagliandosi quasi incompiute, e si fanno sempre più nitide allargandosi verso l'alto, il tutto per un'altezza complessiva di circa 37 cm.


Forma e Funzione
Grazie alla tipica e bilanciata forma svasata priva di orpelli, il trofeo si è rivelato ergonomicamente idoneo per essere impugnato saldamente oppure afferrato per la base ed alzato al cielo.

 

Passato, Presente e Futuro

L'attuale Coppa del Mondo è andata a sostituire nel 1970 la Coppa Rimet (conosciuta dal 1930 al 1946 come Coppa della Vittoria e così rinominata in omaggio al presidente FIFA Jules Rimet, ideatore dei Campionati del Mondo), la quale era stata assegnata definitivamente al Brasile dopo la 3°vittoria come da vecchio regolamento.
La coppa ha subito due restauri, nel 2005 e nel 2009, a causa di vari danneggiamenti accidentali.
Per questo motivo, dal 2006 non viene più prestata per i quattro anni successivi alla vincita, ma solo concessa per il tempo strettamente necessario alla premiazione della squadra, a cui viene lasciata poi una copia.

 

Sicuramente non possiamo che essere orgogliosi per la vittoria mondiale del design italiano, scelto fra 53 proposte internazionali.
Allo stesso tempo auguriamo buona sorte ai designer di tutto il mondo che si disputeranno il progetto del nuovo trofeo nel 2038, anno in cui la coppa attuale andrà presumibilmente in pensione per esaurimento degli spazi disponibili ove incidere il nome della squadra vincitrice.

 

E...
Se siete riusciti a toccare la Coppa Del Mondo:
o fate parte della Nazionale, o siete un capo di stato o il presidente FIFA, o avete violato il regolamento.
Oppure era la copia...

 





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